REGOLAMENTO DI ISTITUTO

 

NORME PER I GENITORI E GLI ALUNNI

 

  1. L’atto di iscrizione, rinnovato annualmente, costituisce la piena accettazione del Progetto Educativo dell’Istituto (P.E.I- POF.) e delle norme disciplinari e l’impegno ad adeguarvisi.

 

  1. L’Ist. “Maria Immacolata” in quanto Scuola Cattolica ha un progetto culturale e pedagogico ispirato, nel rispetto delle norme costituzionali, ai valori educativi cristiani: nella sua impostazione ritiene fondamentale la partecipazione attiva di tutti gli alunni all’approfondimento dei contenuti durante le ore di religione e alle iniziative di carattere formativo intese a favorire la sintesi tra cultura, fede e vita.

 

  1. Tra le varie forme di partecipazione dei genitori alla vita della scuola, hanno particolare rilievo gli incontri personali e assembleari con i docenti, la Direttrice e la Preside. Questi dovranno essere svolti sempre su un piano di mutua fiducia e collaborazione, con l’intento di contribuire alla formazione culturale e morale dei ragazzi.

 

  1. I colloqui con gli insegnanti si effettueranno secondo l’orario che verrà comunicato, tramite il libretto o il diario, nei mesi di novembre, febbraio, aprile. I genitori degli studenti della Scuola Secondaria di I° e II° grado possono avere altri incontri durante la mattinata nell’ora a disposizione di ogni singolo insegnante. I colloqui termineranno un mese prima della conclusione dell’anno scolastico.

 

  1. La frequenza scolastica quotidiana è il primo dovere cui gli studenti si impegnano all’atto dell’iscrizione.

 

  1. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d’Istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi. Nella suola secondaria di I° e II° grado, gli studenti devono indossare un abbigliamento dignitoso, modesto e semplice.

 

  1. Ogni studente è fornito del Diario scolastico e, nella scuola media inferiore e superiore, del Libretto scolastico personale.

 

  1. Gli alunni partecipano alle lezioni muniti dei libri di testo e del materiale scolastico occorrente.

 

  1. I ritardi e le assenze dalle lezioni devono essere giustificati dai genitori o da chi ne fa le veci sul libretto scolastico. Si sollecita la cooperazione delle famiglie per evitare assenze e indebite giustificazioni. Si raccomanda il rispetto della puntualità.

Non si accettano giustificazioni per telefono. Qualora si preveda che l’assenza debba durare più giorni, i genitori preavvisino personalmente la Direzione o la Presidenza.

Nel caso in cui la motivazione non sia ritenuta idonea l’assenza sarà ritenuta ingiustificata.

Lo studente che si presenti al rientro senza giustificazione viene ammesso alle lezioni con riserva e invitato a regolarizzare la sua posizione il giorno successivo.

Il computo ed il controllo delle assenze e dei ritardi vengono effettuati con regolare periodicità dal Consiglio di classe che, ove riscontri situazioni di irregolarità o un numero rilevante di assenze, le comunica alle famiglie e fa menzione delle stesse nel fascicolo personale dell’alunno a tutti gli effetti di legge.

Dopo ritardi continui e immotivati, la preside può non ammettere l’alunno/a alla prima ora di lezione e il giorno dopo l’alunno/a dovrà essere accompagnato/a dai genitori.

      La frequenza scolastica deve essere assidua. Per la validità dell’anno scolastico è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dei giorni stabiliti dal Calendario scolastico (gg.157) (art.11 comma 1 D.Lgs. n.59 del 2004 e successive modificazioni).

  1. Le giustificazioni delle assenze per malattia, con durata di cinque o più giorni, devono essere accompagnate dal certificato medico.

In caso di indisposizione sopravvenuta durante le ore di lezione, viene tempestivamente informata la famiglia e, se necessario, chiamato il medico.

 

  1. La firma di chi esercita la patria potestà dovrà essere apposta sul libretto scolastico alla presenza della Preside al momento del ritiro. Gli avvisi e le assenze devono essere firmate dal(i) genitore(i) che ha(nno) depositato la firma.

 

  1. Nessuno studente può uscire dall’Istituto durante l’orario scolastico senza l’autorizzazione. Le richieste di entrata e uscita fuori orario, solo per validi motivi, devono essere notificate per iscritto nel libretto scolastico dal genitore che ha depositato la firma e autorizzate dalla Preside (nel diario, per gli alunni della scuola elementare).

 

  1. Gli studenti per accedere al telefono o ad altri luoghi devono premunirsi del permesso della Preside o della Vice-preside. Il cellulare deve essere tenuto spento; qualora la norma non fosse rispettata, l’alunno/a è tenuto a depositarlo in presidenza. Il cellulare verrà poi restituito ai genitori. La Direzione non assume alcuna responsabilità in caso di smarrimento.

 

  1. Durante le ore di lezione non è consentito ai genitori accedere alle aule.

 

  1. Non è consentito agli studenti uscire dall’aula durante le lezioni senza il permesso del docente.

 

  1. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.

Le infrazioni saranno vagliate dall’organo di garanzia, formato dal dirigente scolastico, due docenti, un genitore e un alunno del Consiglio di istituto.

Se gli alunni causeranno danni all’ambiente, saranno tenuti a riparare i danni causati. Se, invece, si verificheranno atti lesivi ad altre persone, gli alunni riceveranno ammonizioni scritte , che saranno tenute in considerazione nel voto di condotta.

 

  1. La Direzione non si assume alcuna responsabilità nel caso di smarrimento di oggetti o altro nell’ambito dell’Istituto. La direzione non è più responsabile di quanto può accadere agli alunni che si fermano a giocare nel cortile, all’uscita, al termine dell’orario scolastico.

 

  1. L’affissione di annunci all’albo, la distribuzione di qualsiasi comunicazione agli studenti devono essere espressamente autorizzati dalla Direzione.

 

  1. La partecipazione degli studenti dei corsi superiori agli Organi Collegiali previsti è un diritto/dovere importante per il processo di maturazione umana e sociale e per la realizzazione di una comunità educativa serena ed efficiente.

Gli studenti hanno diritto:

  1. a) durante l’orario delle lezioni, di riunirsi in assemblea secondo le modalità fissate dagli artt. 42,43 e 44 del DPR 31.5.74 n. 417 e dello Statuto interno dell’Istituto, con la precisazione che:

- la data di convocazione e l’ordine del giorno dell’assemblea studentesca devono essere presentati alla Preside;

- il giorno e l’ora delle assemblee sono determinate dalla Preside, sentito il Consiglio di classe;

  1. b) al di fuori dell’orario delle lezioni, di organizzare gruppi di studio e di promuovere attività integrative di carattere culturale e ricreativo.

 

  1. Il voto di condotta è in relazione oltre che al comportamento anche all’assiduità e alla diligenza nei doveri scolastici. Per gli alunni del triennio, il voto “sette” in condotta non permette il punteggio massimo relativo alla fascia data dalla media dei voti