PROGETTO TEATRO

 

 

1.

Finalità generale

- Elevare i livelli di qualità ed efficacia delle attività formative, in coerenza anche con i processi innovativi in atto nel sistema scolastico nazionale

- Creare interazione tra modelli didattici tradizionali e nuove strutture didattiche legate a materie “classiche” e specifiche quali il teatro e la sua gestione.

- Ergonomizzare, concentrando e valorizzando le risorse umane e le risorse della scuola e del quartiere

2.

Obiettivi specifici

- Avviare processi di conoscenza, riflessione e confronto intorno a temi individuati educativi-formativi

- Sviluppare presa di coscienza del sé, del proprio ruolo

- Incrementare l’autostima

- Sperimentare le proprie capacità di relazione individuale e all’interno di dinamiche di gruppo

- Stimolare la creatività sul piano espressivo, gestuale, figurativo e verbale

- Migliorare le competenze di ascolto ed attenzione, di espressione linguistica e figurativa

- Avviare a processi di conoscenza e di appropriazione della composizione scenica e di scrittura creativa

- Sviluppare sensibilità per la lettura comparata di brani scritti, testi musicali e testi teatrali

- Ideare sceneggiare realizzare “storie”

3.

Contenuti

Laboratori teatrali:

 

-         “Storia della gabbianella e del gatto”

-         “Una storia d’amore”

-         “Il circo”

-         “Il calzolaio Martino”

-         “Storie hyddish “tratte da racconti di Mono Ovadia

 

 

4.

Metodologie

Momenti iniziali di analisi e discussione sui temi individuati

Esercitazioni sulle dinamiche di gruppo e sulle relazioni singolo-gruppo

Esercitazioni sulle tecniche del teatro gestuale

Esercitazioni sulle tecniche del teatro di parola

Drammatizzazioni e improvvisazioni

Trasformazioni degli elementi narrativi o scenici in elementi drammaturgici

Messa in scena rappresentativa delle varie tappe di lavoro

Momento conclusivo di verifica tramite feed-back e valutazione

 

 

Le basi pedagogiche vedono l’approfondimento di una base tecnica e una sull’improvvisazione, improvvisazione intesa come un insieme di temi e come interpretazione e creazione partendo da situazioni diverse. Gli allievi sono tutti attori, sia abbiano creato uno spettacolo totalmente nuovo, sia siano partiti da un testo scritto,

Ne sortisce un interessante lavoro, incentrato sulla socialità, la creatività e l’interdisciplinarità, obiettivi che hanno implicato la puntualizzazione dei problemi e la necessaria distribuzione dei ruoli, favorendo soprattutto quegli elementi che presentano qualche difficoltà di apprendimento o comunque una qualche forma di disagio.

L’attività vede l’analisi della comunicazione e l’utilizzo dei vari linguaggi espressivi, la musica con la realizzazione di vari strumenti, la creatività e la fantasia, esercizi di decondizionamento e presa di coscienza del corpo, lo jounglage, le piramidi acrobatiche, il lavoro sulla costruzione dei personaggi, la drammatizzazione, il racconto, il narratore-mimatore: i corsi si concludono con la costruzione di vari saggi-spettacoli.