“Nulla più della musica ha il compito tremendo e affascinante di interpretare le aspirazioni,

le inquietudini ed il brivido di assoluto dell’esistenza umana.

 

Dio chiama all’esistenza l’universo mediante il suono della sua voce.

Per questo motivo la musica, come una lingua, deve esser prima di ogni cosa abitata.

Essa è espressione primaria della capacità propria dell’uomo

di trascendere il cosmo”

 

Modalità di elaborazione

Il progetto vede il seguente iter:

- primo momento di lavoro individuale lavoro in gruppo e di ricerca per studiare il contesto socioculturale e le necessità del territorio, brean storning per realizzare l’idea chiave, stipulare le regole e i comportamenti; lezioni interattive con scambio di informazioni, dati e risultati, lezioni in laboratorio di informatica per la realizzazione del CD con l’ utilizzo dei mezzi multimediali. Il lavoro sarà utile anche per la sintesi e la verifica finale.

Con la realizzazione del progetto ci si prefigge di conseguire i seguenti obiettivi formativi

  • raggiungere una maggior qualificazione dell’attività formativa e culturale, accattivando e coinvolgendo gli alunni con una offerta didattica più allettante e rispondente alle loro esigenze;
  • aiutare a scoprire e realizzare le potenzialità di ogni ragazzo aiutandoli a comunicare, a socializzare, a lavorare in gruppo per sviluppare il loro senso critico;
  • sviluppare la coscientizzazione di sé, incrementando l’autostima, stimolando la capacità di ideare, risolvere problemi condurre a termine un impegno;
  • ergonomizzare, concentrando e valorizzando, le risorse umane e ambientali della scuola
  • migliorare le competenze di ascolto, attenzione, espressione linguistica figurativa e gestuale
  • favorire la creatività legata ad arte e musica, sfruttando “l’intelligenza del corpo” e, d’altro canto, potenziare l’assunzione del concetto di scuola come laboratorio e di scuola come vita;
  • incentivare l’autopromozione sociale e la capacità di utilizzare responsabilmente le risorse a disposizione.

 

Obiettivi didattici

  • Sviluppare nei ragazzi un atteggiamento di problem-solving, che preveda l'adozione di precise strategie creative, e nei più grandi, favorire un rapporto di attenzione e didattica verso i più piccoli.
  • Suscitare la comunicazione a livello dinamico-relazionale con i pari e i più piccoli, favorendo il livello di comunicazione interpersonale fra soggetti diversi negli aspetti psicologici, sociali, culturali, emotivi.
  • Coscietizzare la propria dimensione emozionale che è prerogativa essenziale per sviluppare la consapevolezza del valore della persona e della solidarietà: sentirsi "persona" con i propri pensieri, sentimenti, emozioni, cultura, visione del mondo
  • Stimolare all'idealità come attitudine al fare e proiezione all'aggregazione contro l'individualismo e la solitudine esistenziale.
  • Acquistare fiducia nei confronti degli altri e della realtà.
  • Educare all'autonomia, alle libere scelte individuali in uno spazio di sana convivenza democratica e di promozione sociale

I contenuti

Ciò che attiva i processi di "simbolizzazione" come codifica, categorizzazione nei siti della memoria "profonda", è proprio l'emotività, come partecipazione empatica, emozionale, estetica del soggetto, realizzando nella didattica operativa delle discipline quelle strategie "interdisciplinari" che a livello interattivo stimolano ad un processo di sviluppo formativo del ragazzo.

Il processo educativo-formativo cerca di opporsi a quella linea di tendenza di omologazione culturale operante nel sociale, potenziando nel ragazzo sia le sue capacità critiche sia la sua creatività, grazie allo sviluppo di una serie interattiva di competenze e di abilità necessarie per una vera formazione del ragazzo, che ingloba tecnologie e strumenti, analogici e digitali, più consoni alla realtà comunicativa nella quale il discente è immerso.

Il laboratorio musicale come forma interattiva di linguaggi diversi: verbale, non verbale, ritmico, musicale, ecc.. in sintesi linguaggio "multilettale", si configura come prezioso strumento formativo, multidisciplinare e interdisciplinare, in continuità verticale, insostituibile strumento di attivazione simbolico-semiotica, emotiva, dinamico-relazionale, culturale ed interculturale degli alunni, dove sono valorizzati tutti i linguaggi e vengono riprese e rivisitati la storia, il presente, il passato, il futuro, il sogno, la fantasia, l'immaginazione…..

Il tema della musica e del suono affascina oggi più di ieri: partendo da questo dato di fatto, cercheremo di scavare nel vissuto e nelle culture delle popolazioni per ricavare un duplice messaggio:

  • si può e si deve trovare in se stessi la forza per risolvere i problemi. Scoprendo le potenzialità e la creatività di cui ognuno è depositario, si possono trovare le forze e la saggezza per superare ogni difficoltà. Ogni persona, sempre deve essere attiva, propositiva, attore delle proprie scelte, non passiva, arrendevole, supina.
  • Ogni popolo è portatore di saggezza che può e deve essere ri-conosciuta e ri-visitata.

 

Passando attraverso varie culture, il gruppo potrà vivere momenti di storia inedita, delle varie popolazioni e trapiantare la propria tenda in ogni luogo, nell’unica terra con un unico suono, acquisire un bagaglio culturale fatto di rispetto, desiderio di conoscere per capire e comprendere, senza mai giudicare.

Ogni ragazzo imparerà che in sé ha un potenziale di energie, di creatività che gli permette di rendere “bella” la vita, nonostante i problemi…

Ogni ragazzo imparerà che tutto si può risolvere con il dialogo che nasce dall’impegno di ognuno di noi ad accettarsi così com’è, ma a voler mettersi in discussione per capire l’altro.