Programmazione Educativa  – Liceo Scienze Umane

            Il Liceo, in coerenza con la propria tradizione e con le proprie finalità educative e culturali, nel presentare la sperimentazione, si è proposto di:

  • aiutare i giovani a considerare la cultura come mezzo di formazione integrale della persona e dovere di responsabilità verso gli altri acquisendo un sapere organico e critico;
  • formare personalità serene, ancorate ai valori, critici di fronte all’interpretazione dei fatti e ai modelli di vita;
  • continuare nell’azione educativa come opera di ricerca e di servizio alla comunità civile; cercando di far maturare atteggiamenti coerenti, responsabili e solidali nella scuola e nella società;
  • promuovere il confronto e l'integrazione tra le culture esaltando identità e differenze, con particolare riferimento allo studio dei Diritti umani;
  • essere in linea con i nuovi orientamenti che investono nelle possibilità offerte dalla Comunità Europea, in un processo di completa realizzazione anche in campo scolastico e professionale;
  • offrire un servizio sempre più qualificato, rinnovando contenuti e metodi educativi, in risposta alle nuove esigenze di formazione culturale e professionale dei giovani, perché siano in grado di confrontarsi con la società moderna;
  • favorire l’educazione linguistica in tutti i campi e la corretta attitudine alla comunicazione e alla lettura; stimolare le conoscenze artistiche e musicali sviluppando le attitudini, la sensibilità e la creatività individuale;
  • sviluppare l'uso delle nuove tecnologie come strumenti di comunicazione e apprendimento nella pratica didattica individuale e di gruppo;
  • inserirsi attivamente e concretamente nei problemi e nelle richieste della nuova realtà territoriale
  • favorire la cultura della collaborazione a tutti i livelli, sia interni all'Istituto, sia esterni (rapporti con altre scuole, Enti Locali, Università).

 

La didattica si avvale di strumenti tradizionali e tecnologicamente avanzati: biblioteche, laboratorio di informatica, laboratorio linguistico

            L’indirizzo delle Scienze Umane garantisce una solida e valida cultura generale, nella quale trovano adeguato rilievo le componenti artistico, letterario-espressive, storico-filosofiche, matematico-scientifiche, integrate dalla dimensione specifica  delle scienze psicopedagogiche.

            Il Liceo conferisce, alla fine del corso di studi, il diploma  di Maturità che consente l’accesso a tutte le facoltà universitarie, l’accesso al mondo del lavoro nel settore impiegatizio e delle pubbliche relazioni.

 

Debite informazioni relative al nuovo obbligo di istruzione e, in caso di trasferimento, il certificato delle competenze acquisite con i livelli degli “assi culturali” vengono fornite agli alunni alla fine del biennio.

 

 

Al termine della frequenza del  Liceo, il giovane avrà acquisito le seguenti:

 

CONOSCENZE:

Ä Conosce i grandi processi culturali umanistici-storici-filosofici estetici per una valutazione critica delle problematiche in divenire

Ä Conosce le teorie principali e i processi fondamentali delle scienze psicopedagogiche necessarie per instaurare relazioni interpersonali positive e propositive

Ä Conosce le teorie e gli elementi scientifici di base per le necessarie interconnessioni con le altre discipline di indirizzo.

 

COMPETENZE

  • Sa leggere, interpretare e utilizzare varie fonti di documentazione
  • Sa argomentare in modo autonomo e fondato
  • Sa utilizzare i vari modelli matematici
  • Sa documentare in forma scritta, grafica, orale il lavoro svolto
  • Sa utilizzare e integrare le conoscenze in forma interdisciplinare
  • Sa lavorare in gruppo, essere flessibile e affrontare il cambiamento, utilizzando in forme nuove gli schemi acquisiti
  • Sa comprendere testi e redigere relazioni in lingua inglese.

 

CAPACITA’

à Possiede capacità linguistico-espressive

à Possiede capacità logico-deduttive e logico-interpretative

à Possiede capacità astrattive e rielaborative

à Possiede capacità di autovalutazione

à Possiede capacità per valutare l’evoluzione storico-filosofico-estetica e psicopedagogica della società

  • Possiede capacità per organizzare il proprio lavoro con consapevolezza e autonomia, sapendosi orientare in situazioni nuove.

 

Il giudizio complessivo sulla verifica o sull’andamento dell’anno scolastico dipenderà  oltre che dal livello raggiunto dallo studente in ciascun ambito, dal peso che in ogni singola materia, ed anche in ogni singola prova, verrà dato dall’insegnante a ciascun ambito. Ci potranno essere dunque verifiche tese ad accertare le sole conoscenze ed altre invece maggiormente centrate sulle capacità. Ed ancora in alcune materie, o in alcune classi,  potrà prevalere nel giudizio il valore delle conoscenze, in altre delle competenze, in altre ancora delle capacità. Sarà cura dei singoli insegnanti nella loro programmazione indicare il diverso valore degli elementi di giudizio.

 

Nella valutazione di fine anno convergeranno anche altri elementi come la capacità dello studente di apprendere dai propri errori, la consapevolezza delle proprie prestazioni,  la capacità di rapportarsi agli altri in modo produttivo, la capacità di discutere in modo ordinato e ascoltando gli altri, la capacità di lavorare insieme agli altri, l’impegno e la volontà con cui si sono perseguiti gli obiettivi proposti. Saranno elemento di valutazione complessiva, oltre alle verifiche in classe, anche la puntualità nello svolgimento dei lavori a casa, il contributo attivo alle lezioni, gli approfondimenti personali e tutto quanto, nel comportamento in classe, può indicare a diverso livello il conseguimento di conoscenze, competenze e capacità.

 

Programmazione Didattica –– Liceo Scienze Umane

 

            La programmazione, in quanto organizzazione dell’agire didattico che stabilisce obiettivi, contenuti, metodi, strumenti e criteri di valutazione, si sviluppa nei seguenti momenti:

  • analisi della situazione di partenza.

con osservazione, valutazione dei prerequisiti mediante test e prove d’ingresso

  • formulazione degli obiettivi didattici che riguardano
    • l’area cognitiva (conoscenze)
    • l’area operativa (competenze)
    • l’area relazionale (comportamenti)
  • definizione dei contenuti delle conoscenze scanditi temporalmente in quadrimestri secondo moduli;
  • formulazione della metodologia didattica e degli strumenti di lavoro che si intendono utilizzare coerentemente con gli obiettivi fissati e che prevedono:
    • tipo di lezione ( aperta, frontale, discussione)
    • tipo di prova e verifica: (interrogazioni orali e/o scritte, prove strutturate e semistrutturate- soggettive e oggettive)
  • Valutazione
    • che sarà in itinere, intermedia e finale.

 

Dopo le valutazioni in itinere e intermedie, individuati i correttivi di apprendimento,  se sarà necessario, verranno effettuati momenti di feed-back in gruppo o singolarmente, in orario scolastico  extrascolastico

 

Criteri di promozione/ non promozione.

Il raggiungimento degli obiettivi minimi, le progressioni nell’apprendimento e gli aspetti comportamentali (frequenza, partecipazione, impegno) costituiscono criteri di valutazione finale.

In caso di carenze non gravi in alcune discipline, il Consiglio di classe potrà deliberare la promozione con debito, che dovrà essere sanato dall’alunno nel periodo estivo. Il superamento del debito verrà accertato all’inizio dell’anno scolastico successivo: il risanamento o meno verrà comunicato con letera ai genitori.

 

Criteri per il credito scolastico

Il credito scolastico viene attribuito nel triennio attenendosi alla Tab A del regolamento (DPR 2323/98, art. 15 comma 3). Il punteggio all’interno della banda di oscillazione viene assegnato seguendo i seguenti criteri:

  • regolarità nella frequenza;
  • interesse, partecipazione ed impegno al dialogo educativo;
  • comportamento corretto con alunni e docenti, rispettoso dell’ambiente (condotta). Al voto “sex” in condotta viene assegnato il punteggio minimo della fascia data dalla media dei voti.
  • analisi di eventuali certificazioni prodotte da enti e crediti formativi.