Prevenzione insuccesso scolastico

 

Gli interventi per prevenire l'insuccesso scolastico sono rivolti a tutti gli studenti, secondo le seguenti modalità:

Studenti del biennio

Primo/secondo anno:         interventi finalizzati al consolidamento delle conoscenze di base e al miglioramento dell’efficacia del metodo di studio.        

Secon

Studenti del triennio

Terzo e Quarto anno :      interventi sul metodo di studio, con particolare attenzione ai nuovi contenuti delle materie del triennio.

Quinto anno:

interventi sui saperi per il consolidamento delle conoscenze dei contenuti curricolari.

 

 

 Nel corso dell'anno scolastico sono posti in essere i seguenti interventi:

1) Parificazione dei livelli: Nella classe prima, e nelle altre secondo necessità, verranno organizzati interventi volti a rendere uniforme il livello di partenza degli alunni al fine di evitare disagi immediati;

2) Corsi di recupero in orario aggiuntivo con gli insegnanti della classe o insegnanti esterni, laddove si riscontrino carenze diffuse che richiedono interventi consistenti (moduli di base di 10 ore);

3) Recuperi in itinere all’interno dell’orario curricolare  con interventi personalizzati per gli alunni in difficoltà;

4) Orario di sportello con ricevimento settimanale di studenti, anche individuale, su richiesta, per chiarimenti spiegazioni, orientamento allo studio;

5) Moduli disciplinari di insegnamenti specifici per aiutare gli alunni nel cambio di indirizzo di studi, in entrata da altre scuole

6) Corsi di recupero estivi, attuati con insegnanti di classe, una settimana prima dell’inizio delle lezioni. Sono già stati collaudati negli scorsi anni con adesione consistente e buoni risultati;

7) CIC: Centro informazione consulenza per gli alunni in difficoltà con interventi personalizzati ad opera di personale interno.

 

La valutazione dei diversi interventi avverrà secondo le seguenti modalità:

  • relazioni degli insegnanti che attivano gli interventi, relativamente all’efficacia delle iniziative (singoli insegnamenti disciplinari);
  • elaborazione di statistiche volte a cogliere l’efficacia e l’incisività degli interventi (responsabile della funzione-obiettivo);
  • valutazione del Collegio dei Docenti.